PROTEINA SPIKE TOSSICA?

Da oltre un anno si discute di alcuni effetti collaterali del vaccino e ogni tanto sentiamo dire o leggiamo: la proteina Spike è tossica, ma mai così tanto quanto al termine del discorso fatto da Luc Montagnier a Milano pochi giorni fa -> Qui il video completo.

Insomma, per farvela breve, dalla bocca del novantenne “premio Nobel” (Nobel per la medicina nel 2008) sono emerse parole precise, dirette e scioccanti, come alcune conseguenze a lungo termine causate dal vaccino anti Coivd che miliardi di persone hanno già ricevuto. L’unico difetto è stato che non ha dato una spiegazione medico-scientifica a nessuna delle sue teorie (proteina Spike tossica, effetti neurologici al cervello, vaccino uccide le persone, ecc…), il che ci lascia un po’ a bocca aperta, allarmati, privi di risposte e con ulteriori paure del vaccino. Insomma dopo aver lanciato una bomba, spiegaci almeno il motivo, o sbaglio?

Cerchiamo di dare una spiegazione chiara e semplice di cosa sia la proteina Spike e se è davvero dannosa per l’uomo. Tratteremo l’argomento grazie alle parole del chimico farmaceutico Derek Lowe e della giornalista laureata in medicina Roberta Villa:

La proteina Spike danneggia le cellule?

Il virus SARS-CoV-2 è sempre stato rappresentato come un riccio ricoperto di aculei. Grazie a questi aculei il virus si aggrappa a un recettore presente sulla membrana delle cellule per distruggerle. Questi aculei indispensabili per il virus sono le famose proteine Spike. Il Circulation Research aveva mostrato che a motivo di questi aculei (proteina Spike) un elevata presenza di virus nel sangue poteva recare danno ai vasi sanguigni. In che modo?

Quello che viene passato a livello mediatico è che questi aculei graffino le superfici interne dei vasi sanguigni al passaggio dei virus nelle arterie per effetto corrente. Graffi sui quali si possono poi depositare dei coaguli che finiscono con l’ostacolare il flusso del sangue. Quindi si pensa che anche la sola proteina Spike prodotta grazie alle istruzioni dei vaccini anti Covid, faccia lo stesso identico danno per trasportazione nei vasi sanguigni. Fortunatamente non è così che funziona, in realtà non è un danno meccanico, non è che il virus viene sballottato qua e la nei vasi sanguigni e dove tocca graffia.

Ovviamente la domanda è giunta spontanea, se la proteina Spike del virus è in grado ancorarsi e danneggiare le cellule che compongono la superficie dei vasi sanguigni, noi che stimoliamo la produzione delle sola proteine Spike mediante il vaccino mRna, non incappiamo nello stesso problema e ci facciamo del male da soli?

Il meccanismo è ben più complesso e affinché questo fenomeno avvenga, è indispensabile l’interazione tra la proteina Spike del virus e il suo recettore ACE2 ovvero una specifica membrana situata sulle cellule. in poche parole, il “graffio” è il danno causato dal virus che attacca le cellule della superficie dei vasi sanguigni per distruggerle e propagarsi.

Il Circulation Research ha sottolinea che, con la sola proteina Spike questo fenomeno non può manifestarsi, per il semplice fatto che la proteina stessa non va ad ancorarsi alle cellule dei vasi sanguigni per distruggerli.

La proteina Spike dei vaccini è diversa da quella del Virus?

L’infezione naturale è assai diversa da una vaccinazione. Il virus dopo essere entrato nell’organismo tramite le vie aeree, infetta le cellule aggrappandosi a loro mediante la proteina Spike che li riveste, le distrugge e si moltiplica fino al raggiungimento di enormi quantità che circolano nel sangue e potenzialmente vengono distribuite in tutto il corpo.

I vaccini non stimolano la produzione del virus, presentano la sola Spike codificata alle cellule deputate a innescare la risposta immunitaria al fine di saper riconoscere in futuro la stessa proteina sulla superfice del virus, isolarla e debellarla. I vaccini sono somministrati nel muscolo deltoide proprio perché questa posizione permette di evitare facilmente arterie e vene. Infatti la maggior parte del prodotto fluirà attraverso le vie linfatiche fino ai linfonodi.
Una quantità di vaccino entrerà nelle cellule muscolari, che a loro volta produrranno la proteina come da istruzioni e la esporranno ancorata nella loro membrana. Quindi non la liberano in circolo, se non accidentalmente e in minima parte.

La sola proteine Spike circola nel sangue?

Lowe spiega che è stata individuata la proteina Spike e la sua componente S1 nel sangue di 13 soggetti che avevano ricevuto la prima dose del prodotto di Moderna. Tuttavia, dopo 14 giorni, quando la risposta immunitaria è stata evocata, anche queste tracce sono sparite, così come non compaiono più dopo la seconda dose. Tutto quel che arriva al fegato, poi, viene degradato e distrutto. Anche le Spike che si concentrano sulle cellule del sito di iniezione svaniscono entro le 72 ore, con eventuali pochi residui a che rimangono per non oltre 5 giorni, mentre il carico di Spike del virus infinitamente superiore, può restare nell’organismo per mesi.

La proteina Spike è tossica?

Gli anticorpi prodotti in seguito alla vaccinazione sono diretti in maniera specifica contro la proteina Spike, e in questo caso possiamo dire una gamma molto più ristretta rispetto l’infezione naturale, che ha decisamente meno probabilità di sbagliare bersaglio o colpire l’organismo. Quindi NO, la proteina Spike codificata non è tossica e non è pericolosa per l’organismo.

Fonte: dottoremaeveroche

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